A circa tredici chilometri a nord di Orosei si estende uno dei luoghi più preziosi della costa orientale sarda: l'Oasi di Biderosa, spesso scritta anche Bidderosa. È un'area protetta di circa 860 ettari, coperta in gran parte da boschi e macchia mediterranea, che si apre sul mare con una sequenza di calette dalla sabbia candida e dall'acqua limpidissima. Qui il paesaggio è rimasto quasi intatto, e la sensazione, soprattutto fuori dai mesi più affollati, è quella di trovarsi in un angolo di natura ancora autentica.
Un paesaggio tra pineta e mare
La strada sterrata che dall'ingresso conduce verso il mare attraversa un ambiente ricchissimo: ginepri, pini, lecci ed eucalipti si alternano a radure, affioramenti di granito e piccoli specchi d'acqua. In primavera la macchia si riempie di profumi e fioriture, mentre lungo le dune crescono i gigli di mare. È un luogo perfetto anche per chi ama camminare o pedalare, osservare gli uccelli o semplicemente godersi l'ombra della pineta prima di scendere in spiaggia.
L'area è tutelata dall'agenzia forestale regionale ed è affidata in gestione al Comune di Orosei. All'ingresso si trova la postazione forestale, dove è necessario fermarsi prima di proseguire.
Le cinque cale
Il tratto costiero dell'oasi è scandito da cinque calette di sabbia bianca, separate da piccoli promontori rocciosi. La prima si trova a qualche chilometro dall'ingresso, l'ultima arriva fino al confine settentrionale, dove inizia la spiaggia di Berchida, già nel territorio di Siniscola. Ogni cala ha un carattere leggermente diverso: alcune sono più ampie e aperte, altre più raccolte, ma tutte condividono la trasparenza dell'acqua e la cornice verde alle spalle.
Appena a sud dell'oasi si trova Cala Ginepro, mentre più giù si incontrano Cala Liberotto e gli arenili vicini al paese: se volete farvi un'idea d'insieme del litorale, leggete il nostro articolo sulle spiagge di Orosei.
Raggiungerla da Orosei è semplice: basta percorrere in auto la strada statale 125 in direzione nord, lasciandosi alle spalle il paese e le frazioni costiere, fino alla deviazione per l'oasi. Il tragitto è breve e attraversa un paesaggio di campagne, uliveti e macchia, con il profilo del Monte Tuttavista che si staglia verso l'interno.
Come si accede: regole e periodi
Per preservare l'equilibrio di un ambiente così delicato, l'accesso all'Oasi di Biderosa è contingentato. Nella stagione che va indicativamente da maggio alla fine di ottobre, l'ingresso con auto e moto è consentito solo a un numero limitato di veicoli al giorno, e di norma è richiesta una prenotazione anticipata. A piedi e in bicicletta, invece, l'oasi si può visitare senza le stesse limitazioni stagionali. In alcuni periodi possono essere attivi anche servizi di navetta verso le spiagge.
Modalità di prenotazione, eventuali tariffe, orari di apertura e numero di accessi possono cambiare di anno in anno. Prima di partire, verificate sempre le informazioni aggiornate sui canali ufficiali del Comune di Orosei e dell'ente forestale regionale, così da evitare sorprese all'ingresso.
Visitare l'oasi con rispetto
Biderosa è un'area protetta, e il suo fascino dipende proprio dalla cura con cui viene preservata. Seguite i sentieri segnalati, non calpestate le dune, non raccogliete piante, sabbia o conchiglie e non accendete fuochi. Rispettate la quiete del luogo: è parte integrante dell'esperienza, per voi e per chi verrà dopo.
Il periodo migliore per apprezzarla? La primavera e l'inizio dell'autunno, quando il mare è ancora piacevole, la luce è più morbida e la pineta regala il meglio di sé. Anche in piena estate, però, una giornata a Biderosa resta un'esperienza memorabile, a patto di organizzarsi per tempo.
Per scoprire altre mete raggiungibili in giornata, consultate la pagina dei dintorni.
Natura protetta a un passo dal borgo
Dall'Appartamento in Casa del '600 l'Oasi di Biderosa dista circa tredici chilometri: al mattino in spiaggia, la sera tra le piazze del centro storico.